I risultati del III Bando Fondo Pagani

Comunicati alla stampa e ai diretti interessati i risultati del III Bando Fondo Pagani, lanciato dalla FCN lo scorso 13 ottobre.

Ancora una volta, in piena coerenza con le finalità del Fondo, i 50.000 euro dello stanziamento sono stati destinati a progetti finalizzati a promuovere la cultura come strumento di inclusione sociale e a migliorare la fruibilità del patrimonio culturale custodito presso Archivi, Biblioteche e Musei.

I cinque progetti selezionati, rappresentativi dell’intero territorio d’azione della FCN, sono stati introdotti dal professor Giovanni Antonio Benedetto, in rappresentanza del Comitato di gestione del Fondo, e dal presidente FCN Cesare Ponti.

[heading title=”I risultati del III Bando Fondo Pagani” heading_style=”h4″ ]

[heading title=”Bibliomuseo: nuova vita alla Biblioteca del Museo Storico Etnografico” heading_style=”h6″ ]

Proposto da: Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia onlus – Romagnano Sesia

Importo stanziato: 10.000 euro

Il Museo possiede un patrimonio librario di circa 5.000 testi. Si tratta di un corpus in parte catalogato e inserito nei cataloghi di numerose biblioteche, civiche e private, del territorio tra vercellese, biellese e novarese. Attualmente conservati presso la sede del museo, tali volumi si trovano in condizioni inadeguate alla loro fruizione. Scopo del progetto è quello di destinare parte di un immobile ereditato, l’antica casa Florio, a Biblioteca del Museo, permettendo la duplice valorizzazione dell’edificio e del patrimonio librario e garantendo a quest’ultimo, attraverso una partnership con la Biblioteca Civica, la possibilità di essere fruito.


[heading title=”L’Agorà di Ghemme. Collezioni, Connessioni, Comunità in biblioteca” heading_style=”h6″ ]

Proposto da: Comune di Ghemme

Importo stanziato: 10.000 euro

Il progetto si propone di fare della Biblioteca Civica Alessandro Antonelli un luogo privilegiato di aggregazione, oltre che il centro propulsore di iniziative culturali, sociali, educative. Il tutto in un’ottica di integrazione con le Biblioteche di Romagnano Sesia e Prato Sesia. Fra gli obiettivi anche la volontà di aumentare e diversificare il pubblico dei fruitori attraverso l’estensione del servizio wi-fi, l’acquisto di contenuti (ebooks e audiolibri) e iniziative come la presentazione di libri, laboratori per bambini e famiglie, eventi culturali e teatrali.


[heading title=”Percorso multisensoriale – Innovazione e accessibilità in un nuovo circuito di visita per il Museo Faraggiana” heading_style=”h6″ ]

Proposto da: Associazione Ri-Nascita – Novara

Importo stanziato: 10.000 euro

Il progetto intende consentire la fruzione del Museo Faraggiana anche a categorie di soggetti con disabilità uditive e visive, attraverso la creazione di un percorso di visita, dedicato al tema del viaggio e declinato attraverso istallazioni multisensoriali e un nuovo approccio didattico che attiri l’attenzione dei giovani e consenta loro migliori possibilità di apprendimento.


[heading title=”Memorie restaurate. Percorsi di recupero e valorizzazione dell’Archivio di Cameri” heading_style=”h6″ ]

Proposto da: Comune di Cameri

Importo stanziato: 8.000 euro

Scopo del progetto è migliorare la fruibilità dei tesori nascosti nell’Archivio comunale da parte della cittadinanza e, in particolar modo, degli studenti, al fine di valorizzare i ricordi e le testimonianze della comunità.


[heading title=”Non solo paesaggi. Le stampe d’arte antiche e moderne della Fondazione Marazza” heading_style=”h6″ ]

Proposto da: Fondazione Achille Marazza Onlus – Borgomanero

Importo stanziato: 12.000 euro

Le stampe ospitate presso la Fondazione provengono in massima parte dal lascito testamentario dello stesso Marazza. Negli anni si sono aggiunte stampe donate da artisti contemporanei. Attualmente il fondo consta di 4.470 opere, risalenti a un periodo compreso tra il 1700 e il 1800 (ma sono presenti anche esemplari più antichi). In continuità con il programma di valorizzazione dei Fondi antichi (avviato già da tre anni), il progetto si propone di realizzare una catalogazione digitale del fondo, in grado di ampliarne la conoscenza e la consultazione online e di favorirne la tutela e la conservazione.

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