Nasce il Fondo Luoni-Marcianò in memoria dei due pediatri scomparsi

La scelta, da parte della Sezione provinciale FIMP Novara e del suo Presidente Onorario Dr. Norberto Dalloni (accolta all’unanimità da tutti i Pediatri di famiglia operanti sul territorio di ASL Novara) di costituire un fondo solidale, presso FCN, nasce dalla volontà dei familiari e dei colleghi della Dott.ssa Giuseppina Luoni e del Dott. Pietro Marcianò, pediatri novaresi prematuramente scomparsi, di preservarne la memoria e mantenere vivo il loro impegno e la loro dedizione per la cura e la salute dei minori.

Il Fondo è erogativo e pertanto le risorse sono interamente disponibili per il finanziamento diretto di progetti e può ricevere donazioni e lasciti disposti da privati, enti e imprese. La dotazione iniziale del Fondo è costituita dalla somma di € 1.500,00 proveniente da una donazione della Sezione provinciale FIMP Novara.

L’idea del Fondo Solidale – commenta il Presidente Onorario di FIMP Novara, Dr. Norberto Dalloni nasce dallo sgomento che ci ha creato la morte improvvisa di Pinuccia Luoni, in seguito alla quale, quasi mille bambini sono rimasti senza assistenza. Dopo poco più di un anno, è venuto a mancare anche il Dott. Marcianò e lì abbiamo deciso di contattare la Fondazione per realizzare qualcosa di concreto. L’intento è quello di sostenere giovani colleghi che si approcciano alla professione e fare qualcosa per aiutare i bambini e le bambine che verranno. Pinuccia Luoni e Pietro Marcianò erano due professionisti speciali, due burberi dal cuore d’oro che provavano un profondo affetto nei confronti dei propri pazienti; affetto che era ricambiato in egual misura.

Il Fondo promuove studi e ricerche scientifiche, di particolare interesse, in campo pediatrico e progetti finalizzati alla tutela della salute del minore, in età pediatrica. Il Fondo, pertanto, può sostenere, ad esempio, interventi e servizi finalizzati alla prevenzione, alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni di salute dei minori; programmi di promozione delle buone pratiche in famiglia; l’attivazione di reti tra medici pediatri e servizi sanitari per contribuire alla costruzione di iniziative multisettoriali, per la tutela della salute in età pediatrica e per il sostegno alla genitorialità e, ancora, attività di sensibilizzazione, divulgazione, prevenzione e promozione della salute del minore, anche attraverso convegni o iniziative aperte al pubblico.

La Fondazione ha accolto, con molto piacere, l’istanza della sezione provinciale FIMP – commenta il Presidente di FCN, Prof. Davide Maggisia per le finalità del Fondo proposto, sia per la motivazione profonda legata a due persone e due professionisti che, con impegno e passione, si sono spese per i più piccoli della nostra comunità. Le bambine e i bambini sono il futuro e il loro benessere è un obiettivo che riguarda tutti, indistintamente. La ricerca, che si rivolge alla prevenzione, tutela e salvaguardia della salute dei minori, dovrebbe essere, per ogni comunità di riferimento, posta sul tavolo degli obiettivi primari; per questo motivo, auspichiamo che la cittadinanza accolga questa neonata iniziativa, supportandola e condividendola, così da realizzare un numero, sempre maggiore, di attività”.

Il Fondo Solidale Luoni/Marcianò sarà presentato pubblicamente durante la conferenza kiwanianaAttività sportiva in età pediatrica ed evolutiva: luci e ombre” organizzata dall’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Novara, presieduto dal Dott. Federico D’Andrea e da Kiwanis Club Novara Monterosa, fissato per sabato 20 aprile dalle 9.00 nel Salone Arengo del Broletto di Novara.

Anni fa – ricorda la Dott.ssa Francesca Sartorello ho avuto problemi di salute. Volevo tenere per me la cosa perché mi spiaceva che la gente mi compatisse e, in quel periodo così duro, sia Pinuccia sia Pietro, mi hanno aiutata moltissimo, sia a livello professionale, sostituendomi in diverse occasioni, sia a livello umano. Per questo sono a entrambi molto riconoscente.

I ricordi più vividi sono, certamente, quelli dei familiari.

L’idea del Fondo intitolato a mio marito e a Pinuccia Luoni – spiega Mariateresa Vitale, vedova del Dott. Marcianòè, per noi, una grande emozione. Crediamo sia un modo perfetto per mantenere vivo il ricordo di lui come persona poiché era un uomo molto generoso e come professionista che adorava i suoi piccoli pazienti e non si tirava mai indietro. Gli capitava spesso di aprire l’ambulatorio la domenica mattina o di tenerlo aperto anche 6/7 ore il pomeriggio. Quando gli domandavo quante ore ci avrebbe messo per terminare, lui mi rispondeva sempre: “Quante se servono”. Questo Fondo ci permette di continuare il percorso di attenzione che Pietro aveva nei confronti del prossimo.

Mio padre – aggiunge la figlia Sara Marcianòcredeva molto nel potere dello studio come possibilità di migliorare la propria vita; era un uomo appassionato del suo mestiere. Io e mia sorella Chiara abbiamo, entrambe, studiato da psicologhe psicoterapeute (io infantile, mia sorella con gli adulti) e, in qualche modo, ci sentiamo di proseguire nel percorso di papà che si prendeva cura degli altri. Lui nel corpo, noi nella mente.

 

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