DIRE, FARE, DONARE – Al via le iscrizioni per il percorso formativo

Fondazione Comunità Novarese onlus propone DIRE, FARE, DONARE – Un percorso per formare professionalità e competenze del Terzo Settore, percorso strutturato, indirizzato al non profit, ma non solo.

Coprogettazione e Coprogrammazione. Fundraising. Comunicazione. Lasciti solidali. Quattro temi legati al’universo del Terzo Settore, affrontati da relatori d’eccezione.

La partecipazione è gratuita con obbligo di prenotazione a questo LINK

 

L’iniziativa ha il patrocinio di UPO – Università Piemonte Orientale, Consiglio Notarile di Novara, Vercelli e Casale Monferrato, Ordine degli Avvocati di Novara, Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Novara ed Ordine dei Giornalisti del Piemonte.

Il primo appuntamento è realizzato in collaborazione con CST Centro Servizi per il Territorio Novara e VCO.

Per informazioni, è possibile contattare gli uffici FCN, chiamando il numero 0321/611781 oppure scrivendo a comunicazione@fondazionenovarese.it

L'AMMINISTRAZIONE CONDIVISA: COPROGRAMMAZIONE E COPROGETTAZIONE

SIMONA ELMOEsperto Senior in materia di fondi strutturali e di investimento europei e Responsabile Ufficio Politiche giovanili ANCI

Le amministrazioni comunali stanno vivendo una stagione di sperimentazione rispetto a strategie di sviluppo innovative, che siano in grado di innescare processi di coesione sociale e di crescita sostenibile sui propri territori. Le strategie che, specie nelle aree fragili, stanno producendo cambiamenti resilienti sono riconducibili a parole chiave quali programmazione dal basso, co-progettazione e co-gestione. Il ricorso agli strumenti collaborativi di partenariato pubblico-privato, agli avvisi «partecipativi», agli strumenti del codice del terzo settore sta offrendo straordinarie opportunità ai Comuni per dare attuazione a interventi e strategie che guardino alla valorizzazione sostenibile delle risorse (materiali e immateriali) del territorio.

GIANFRANCO MAROCCHIDirettore rivista Impresa sociale e vicedirettore di Welforum.it

Negli ultimi anni le esperienze di coprogrammazione e coprogettazione si sono notevolmente diffuse. Dalle prassi emergono aspetti positivi e possibili criticità, andando così a costituire un sapere “pratico” diffuso di Enti pubblici e Enti di terzo settore. Da queste esperienze possiamo via via mettere a fuoco indicazioni su come operare per costruire coprogrammazioni e coprogettazioni migliori, per essere consapevoli delle possibili difficoltà e ipotizzare le conseguenti risposte.

FUNDRAISING E NEUROSCIENZE. IL SUCCESSO DELLA RACCOLTA TRA EMPATIA E RAZIONALITA'

FRANCESCO QUISTELLI Ceo Atlantis Company, fundraiser, opera nell’area della consulenza strategica per le organizzazioni non profit

Ci sono modi di comunicare e parole efficaci per raccogliere fondi per la propria organizzazione? Quali sono i segreti per lanciare appelli e campagne solidali e per promuovere in maniera trasparente, onesta e potente una causa? Francesco Quistelli tenterà di rispondere a queste e altre domande sul funzionamento della mente e della memoria umana, sulla relazione tra fundraising e neuroscienze, su quali possono essere le parole che creano la giusta chimica tra organizzazione e donatore e su come presentarsi nella maniera più corretta per raggiungere i risultati sperati.

COSTRUIRE UN BRAND RICONOSCIBILE E AMATO? NEL TERZO SETTORE SI PUO'

RICCARDO PIRRONECreativo per kirweb e SMM di Taffo, formatore per kiracademy e presidente dell’Associazione Nazionale Social Media Manager

Che cos’è il Brand Activism e come funziona? Riccardo Pirrone illustra il nuovo modello di pensiero, comunicazione e lavoro che abita le aziende profit e i brand individuali che si associano, sempre più spesso, a cause sociali per conquistare la fiducia dei consumatori. Il prodotto è ancora importante ma non basta più: le community dei consumatori desiderano aziende che fanno la differenza e abbracciano valori condivisi. Il brand activism può cambiare, quindi, anche le sorti delle organizzazioni del Terzo Settore. E sicuramente, modifica il modo di raccontare e di raccontarsi.

Per essere efficace, il messaggio di un’organizzazione deve aprire a una riflessione, far scaturire un’opinione o provocare un sentimento e, quindi, la stessa può far breccia nel cuore dei possibili donatori rendendosi riconoscibile nelle idee ma, soprattutto, nei valori che vuole trasmettere. Ma come fare, tutto questo, dal punto di vista della comunicazione?

 

LASCITO SOLIDALE: IL FUTURO DEL VERBO DONARE

STEFANO MALFATTI Direttore Comunicazione e Raccolta Fondi Istituto Serafico di Assisi

Quali sono i metodi adeguati per approfondire la Cultura dei Lasciti Testamentari? Malfatti fornirà dati economici e statistici relativi al tema, in modo da evidenziare come questo strumento, connotato da un grande potenziale in Italia, non sia ancora conosciuto in tutti i suoi aspetti. Così da far comprendere quanto sia fondamentale esplicitare le nostre volontà mentre siamo in vita e altrettanto importante, da parte della organizzazioni, saper cogliere i profili dei possibili donatori, così da avviare una riflessione utile sull’argomento e sfruttarne le potenzialità.

Lo speech di Malfatti sarà preceduto da brevi interventi di un rappresentante per Consiglio Notarile Novara – Vercelli e Casale Monferrato, Ordine degli Avvocati di Novara, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Novara che affronteranno brevemente, ciascuno, il tema dei lasciti nell’ottica della propria funzione.